Referendum Costituzionale 2016 – Wisdom of the Twitter’s Crowd

In letteratura sono presenti numerosi tentativi di previsione degli esiti elettorali effettuati attraverso la misurazione del dibattito sui social media: ciascuno con il proprio metodo che ha condotto a risultati differenti. Ad esempio, c’è chi ha provato a prevedere l’esito delle elezioni misurando il numero di tweet rivolto ai partiti (Tumasjan et al. 2010), chi ha utilizzato il numero di mention e la sentiment analysis (Bermingham & Smeaton 2011) e chi il numero di mention “positive” insieme ad altri indicatori – ad es. il volume dei tweet e il numero di utenti unici che hanno citato ciascun candidato candidato – (White 2016). Come accennato, i risultati di questi studi sono stati abbastanza discordanti tra loro, non sempre le previsioni proposte hanno avuto successo, anzi spesso non sono state realizzate delle vere e proprie previsioni, ma analisi post elettorali finalizzate a creare dei modelli predittivi (Huberty 2015).

Rispetto a tutti questi tentativi, però, la tecnologia messa a disposizione dal CNR di Pisa offre la possibilità di andare oltre la misurazione dei comportamenti online e l’analisi del contenuto automatizzata, chiedendo direttamente agli utenti di Twitter una loro previsione sul referendum costituzionale. Sulla base del saggio seminale di Galton (1907), Vox Populi, è possibile ipotizzare l’attendibilità della previsione effettuata da un certo numero di utenti sull’esito del referendum. Nonostante la “saggezza delle folle” sia messa alla prova dall’influenza sociale (Lorentz et al.  2011) e dall’effetto di rete nei social network (Boccia Artieri 2011), con le dovute cautele e i necessari accorgimenti, si ritiene possibile costruire dei modelli in grado di fornire una previsione dell’esito finale del referendum. Questo anche perché, la scelta dicotomica posta dal referendum del 4 dicembre (SI/NO) potrebbe rappresentare un elemento di semplificazione per l’analisi e per la costruzione dei modelli previsionali, rispetto alle consuete competizioni elettorali.

 

Con questo esperimento si cercherà di dar risposta alle seguenti domande di ricerca:

  • È possibile prevedere gli esiti di un referendum intervistando gli utenti Twitter?
  • È possibile costruire dei modelli basati sul concetto di “saggezza delle folle” in un ambiente caratterizzato da forte polarizzazione?

Nota

  • le domande non sono indirizzate a conoscere le intenzioni di voto, ma una previsione spontanea sull’esito del referendum;
  • non abbiamo intenzione di diffondere o pubblicare risultati aggregati, le risposte raccolte saranno utilizzate solo per uno studio esplorativo;
  • non vi è alcuna individuazione del campione, se non attraverso l’autoselezione basata sull’adozione di uno degli hashtag relativi al referendum;
  • non si tratta in alcun modo di un sondaggio né per la metodologia adottata né per quanto riguarda le intenzioni del gruppo di ricerca.

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